La giornata in una pagina
Cosa scade oggi, il prossimo impegno, com'è andata ieri e quanto tempo hai dedicato a ogni cosa. È la prima schermata che vedi, sul computer e sul telefono.
Cosa devo fare oggi?
Scadenze, idee, persone, preoccupazioni: arrivano tutte insieme, e la testa non ce la fa a tenerle. Scrivile in chat così come vengono. Il tuo LifeMate le prende, le mette in ordine e te le riporta quando servono. Tu ti togli un peso, e la giornata torna tua.
Per cominciare basta la chat. Liste, calendario e viste li aggiungi quando ti servono.
TC
L'ho costruito per me. Adesso non riesco più a farne a meno.
Tommaso Ceschia
Non devi imparare niente e non devi usare tutto. Puoi fermarti alla chat, oppure aggiungere un pezzo alla volta. Più cose gli affidi, più ti tornano utili le viste.
Gli scrivi o gli parli, anche di cose che non hanno una scadenza: un ragionamento, un dubbio, com'è andata la giornata. Si ricorda tutto e ti aiuta a pensare.
Quello che dici e va fatto finisce in una lista, già in ordine: in cima quello che scade oggi. Quello che aspetti dagli altri sta a parte.
Colleghi il tuo calendario e sa quanto tempo hai davvero: ti dice se una cosa ci sta, ti propone la giornata e ti avvisa prima degli impegni.
Quando le cose diventano tante: com'è andata ogni giornata, a cosa dai il tuo tempo, un progetto disegnato, le schede delle persone a cui tieni.
Non c'è nessun modulo da compilare. Impegni, scadenze, progetti e diario vengono da quello che scrivi in chat. La dashboard serve a vedere tutto insieme e a sistemare le cose con un gesto.
Martedì 13 ottobre · 2 da fare entro oggi · prossimo impegno alle 11:00
Funziona nei due sensi: quello che dici in chat cambia la dashboard, e quello che sposti sulla dashboard l'assistente lo sa.
Nessuna è obbligatoria: le apri quando le cose diventano tante. Mostrano le stesse informazioni da punti diversi, e quello che dici in chat compare qui.
Cosa scade oggi, il prossimo impegno, com'è andata ieri e quanto tempo hai dedicato a ogni cosa. È la prima schermata che vedi, sul computer e sul telefono.
Cosa devo fare oggi?
In cima, in rosso, quello che scade oggi. Sotto il resto, già ordinato. Quello che aspetti dagli altri sta a parte, con il nome e da quanti giorni.
Ricordami di chiamare il commercialista entro venerdì
Si collega al tuo calendario reale. Le cose da fare finiscono negli spazi liberi e gli orari si spostano col dito. Se chiedi se una cosa ci sta, la risposta tiene conto della settimana vera.
Giovedì alle 11 ho la call con il commercialista
Ogni giorno ha la sua pagina, con gli orari. Si riempie quando racconti com'è andata, senza che tu lo chieda. Nomi e luoghi restano evidenziati, e puoi correggere tutto come in un documento.
Stamattina colazione con Marco, poi riunione fino alle 12
Lavoro, sonno, salute, famiglia. Impegni e cose fatte si contano da soli, e a fine settimana vedi quanto ti manca agli obiettivi che hai scelto.
Quante ore ho lavorato questa settimana?
Note, schemi, liste e mappe, collegati da frecce: per un viaggio, un progetto o una decisione da prendere. La lavagna cambia mentre ne parli, e se cambia un documento da cui è nata, la scheda da aggiornare si accende.
Fammi la lavagna del viaggio in Portogallo
Persone, spese, casa, salute, ricette, e quello che sai di chi ti sta a cuore. Vocali, foto e PDF finiscono nella cartella giusta. Sono semplici file di testo: li leggi, li correggi e li scarichi quando vuoi.
Salva questo contratto con i documenti di casa
Una conversazione per tutto, e altre per argomento: anche solo per ragionare su un'idea o su una scelta. Sotto ogni risposta vedi cosa è cambiato, con il tasto per annullare. Puoi scrivere, parlare o allegare file, e il lavoro va avanti anche se chiudi l'app.
Accetto la nuova offerta o resto dove sono? Ragioniamoci
Come ti raggiunge, quando si fa sentire, cosa fa al posto tuo e a quali servizi si collega.
Non serve scrivere: puoi parlare, o dettare dall'orologio. La risposta arriva dove sei.
Mandi un vocale mentre guidi, anche dieci minuti di pensieri a voce alta: viene trascritto sulla stessa macchina del tuo assistente, finisce al posto giusto e ricevi un riassunto. Se preferisci, la risposta arriva a voce.
Dimmelo a voce
Un comando rapido sul quadrante: detti una frase e parte. La conferma arriva sull'orologio, la risposta completa in chat.
Ho speso 40 euro di benzina
Pochi messaggi, sempre agli stessi orari. Per il resto non disturba.
Alle 7:30 il programma della giornata, a pranzo un riepilogo, la sera com'è andata e quanto hai dormito. Di notte, silenzio.
Stanotte ho dormito dall'una alle otto
Un'ora, mezz'ora, dieci minuti prima: lo scegli tu. Anche alle cinque del mattino, se alle sei hai il volo.
Ricordami alle 15 di chiamare la banca
I lavori lunghi e noiosi, mentre tu fai altro.
Basta una frase o la foto dello scontrino. Il totale del mese si aggiorna da solo, e vedi subito se stai spendendo più del solito.
60 € di spesa al supermercato
Guarda gli annunci, scarta quelli che non fanno per te, confronta i migliori con il tuo CV e prepara CV e lettera su misura. La candidatura la mandi tu.
Cercami lavoro da product manager, anche da remoto
Legge i servizi che usi già, e agli altri fa vedere solo quello che decidi tu.
Legge la posta e gli altri strumenti di lavoro che colleghi, scelti da una lista controllata. Se non ha accesso a qualcosa te lo dice, senza inventare.
Cosa mi ha scritto il commercialista?
Fai leggere una pagina a chi vuoi, senza dare la password: per un'ora, una settimana o per sempre. E chiudi il link quando vuoi.
Condividi la pagina del viaggio per una settimana
Un progetto in comune con chi lavora con te, ognuno con il proprio assistente. Quello che aggiunge uno lo trova anche l'altro: la cartella resta allineata per tutti e due, senza scadenza.
Condividi la cartella del progetto con Luca
Cosa sai di me?
Per anni è cresciuto con quello che serviva a me. Ora cresce con quello che serve a voi.
Nell'app c'è una sezione per il feedback: scrivete cosa manca e cosa non funziona, leggo io. Non c'è un ufficio in mezzo, c'è una persona che usa lo stesso assistente che usate voi.
Il bollo della macchina in scadenza. Il regalo per mio fratello. La visita da prenotare. La palestra, che salta sempre se non la fisso. Quel film che mi avevano consigliato e di cui non ricordavo più il titolo.
Nel mezzo c'era l'azienda che avevo fondato. L'alert del server all'una di notte, la review lasciata a metà, il colloquio per il nuovo sviluppatore, l'idea per l'algoritmo venuta in macchina che a sera era già sparita.
E i calendari: uno per ogni lavoro, più il mio, che non si parlavano fra loro. Le scadenze arrivavano da persone diverse e da progetti diversi, un pezzo per mail, un pezzo a voce, un pezzo in un messaggio. I pensieri e le idee stavano ovunque tranne che nello stesso posto.
Ci ho provato con le note sul telefono, i promemoria, i fogli sulla scrivania. Ogni cosa finiva in un posto diverso e nessuno di quei posti parlava con gli altri. Alla fine il posto ero io, e la sera avevo la testa che ronzava.
Non mi serviva un altro posto dove scrivere le cose. Mi serviva qualcuno a cui dirle.
La prima versione è nata una domenica, per prova. Mandavo un messaggio e capiva di che si trattava e dove andava messo. Dopo tre giorni ci mandavo tutto.
Il salto vero è stato collegare il calendario. Da lì ha smesso di essere una memoria e ha iniziato a ragionare sul tempo che ho davvero: se chiedo se una cosa ci sta, guarda la settimana e mi dice di no quando è no.
Oggi ho ancora più cose aperte di allora: idee nuove, progetti che partono, aziende da mettere in piedi e cambiamenti importanti nella mia vita. Ed è proprio adesso che non potrei farne a meno: senza, metà di queste cose le avrei già perse per strada.
Ogni volta che mi manca qualcosa la aggiungo la sera stessa. Da oggi aggiungo anche quello che manca a voi.
Bruno, Mia, Rocco… chiamalo come preferisci. E se un giorno non ti convince più, lo cambi.
Scegli un indirizzo e un nome, e puoi già scrivere in chat. Il calendario e il resto li colleghi quando vuoi. Non c'è un periodo di prova: si paga da subito. Quello che scrivi resta tuo e puoi portarlo via quando vuoi.
Oppure scrivimi, e partiamo insieme: